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LPP recensisce Mosco

Luigi Prestinenza Puglisi 7 giugno 2012 Videorecensioni Nessun commento su LPP recensisce Mosco
LPP recensisce Mosco

Valerio Paolo Mosco, Nuda architettura, Skira

Voto: 5

 

Ha senso parlare di architettura nuda?  No perché se nudo è un corpo che non è vestito, l’architettura non può essere mai nuda perché a vestirla è il suo stesso corpo.

 

Il termine nudo in questo caso è quindi una  metafora imprecisa che per Mosco significa cinque cose diverse.

  1. La tendenza a evidenziare la struttura sull’involucro;
  2. La ricerca della semplicità e della frugalità;
  3. La volontà di realizzare architetture chiare e immediate;
  4. La diffidenza verso  architetture troppo disegnate, ritmate, composte;
  5. La diffidenza verso costruzioni troppo intellettualistiche.

 

Sulla base di criteri così vaghi è praticamente inutile qualsiasi tentativo di mettere insieme 66 edifici. E difatti il libro di Mosco appare il lavoro metodico di una persona senza metodo che ha però ben chiaro che oggi l’architettura ricerca, attraverso le strade più disparate, maggiore chiarezza e semplicità.

 

Metodo: 2

 

Mosco riesce, nonostante la vaghezza degli assunti, a costruire un interessante saggio critico e a mettere insieme uno zoo di edifici che vale la pena guardare.

 

Interesse: 7

 

Il testo critico  è scorrevole e ben scritto anche se appesantito da citazioni e riferimenti eruditi e ornamentali che ci farebbero desiderare un testo più nudo

 

Lettura: 7

 

E’ consigliato? Si perché molti esempi proposti non sono troppo noti. Inoltre se il lettore ha le idee confuse  questo libro non potrà fargli del male e se le ha chiare non gliele confonderà.

 

Prezzo:34 euro per 322 pagine

About The Author

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Luigi Prestinenza Puglisi é nato a Catania nel 1956. Fa il critico di architettura. È presidente dell’Associazione Italiana di Architettura e Critica e direttore della rivista online presS/Tletter (www.presstletter.com). È stato curatore della serie ItaliArchitettura (Utet Scienze Tecniche) - una raccolta dei migliori progetti realizzati dagli architetti italiani negli ultimi anni - e docente di Storia dell’architettura contemporanea (Università di Roma La Sapienza). Ha scritto numerosi libri. Quello a cui tiene di più è: HyperArchitettura (Testo&Immagine 1998). Quello che ha venduto di più è: This is Tomorrow, avanguardie e architettura contemporanea (Testo&Immagine, 1999). Quello che avrebbe voluto che vendesse di più è: Introduzione all’architettura (Meltemi, 2004). Quello che ha avuto le migliori recensioni: New Directions in Contemporary Architecture (Wiley, 2008). E poi vi è il più recente: Breve Corso di scrittura critica (Lettera 22, Siracusa 2012) destinato a tutti coloro che vogliono scrivere di architettura e imparare i principi dello storytelling. 
Da non perdere la sua Storia dell’architettura del 1900 liberamente scaricabile e consultabile sul sito www.presstletter.com e sulla pagina facebook dedicata: History of Contemporary Architecture by lpp.

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