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free download: Silenziose Avanguardie – Una storia dell’architettura 1976-2001

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Luigi Prestinenza Puglisi, Silenziose Avanguardie. Una storia dell’architettura, Testo & Immagine, Torino 2001, ISBN 88-8382-014-2

Multisensorialità, consapevolezza contestuale, decostruzione ed articolazione dei linguaggi, assunzione di codici provenienti da altre discipline e culture, centralità dei corpo nello spazio, tensione verso opere aperte sono prospettive emergenti della ricerca architettonica contemporanea. Riferimenti sono innanzitutto le avanguardie storiche: Duchamp, suprematisrno, costruttivismo, futurisrno. Vi è poi la rielaborazione delle problematiche emerse negli anni Sessanta – contestazione dei principi dei Movimento Moderno, architettura radicale, crisi dei linguaggi, rifiuto dei comportamenti consolidati – già indagate dall’autore nel precedente This is Tomorrow, di cui Silenziose avanguardie costituisce il proseguimento. Ma soprattutto vi è un legame fortissimo con le ricerche della seconda metà degli anni Settanta e degli anni Ottanta, quando si dissolvono i miti positivistici dei primo Novecento, si perfeziona il passaggio dalla società meccanica a quella elettronica e maturano giovani talenti: Koolhaas, Tschumi, Hadid, Libeskind, lto, Nouvel, mentre altri, più anziani, quali Gehry, Eisenman, Coop Himmelb(I)au, vivono una nuova stagione creativa. Si acquistano in modo definitivo due consapevolezze. Che l’architettura è mediazione, interrelazione fra uomo e ambiente esterno, spazio individuato dallo scambio e dalla manipolazione dei dati, che avviene a tutti i livelli, non solo visivo. Che vi è stretta attinenza tra pensiero e architettura, perché quest’ultima può concretamente essere la dimensione attraverso cui il pensiero si proietta nello spazio, riflettendosi e ritrovandosi nella chiarezza di un’immagine.

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Luigi Prestinenza Puglisi. E’ nato a Catania nel 1956. Fa il critico di architettura. E’ il direttore della rivista on line presS/Tletter. E’ presidente dell’Associazione Italiana di Architettura e Critica (www.architetturaecritica.it ) ed è il curatore della serie ItaliArchitettura ( Utet Scienze Tecniche), una raccolta dei migliori progetti realizzati dagli architetti italiani negli ultimi anni. Da non perdere la sua Storia dell’architettura del 1900 che si può scaricare gratuitamente dal sito www.presstletter.com ed ha una pagina facebook: https://www.facebook.com/pages/La-storia-dellarchitettura-contemporanea-di-lpp/289706921182644. Ha scritto numerosi libri. Quello a cui tiene di più è: HyperArchitettura, (Testo&Immagine 1998). Quello che ha venduto di più è: This is Tomorrow, avanguardie e architettura contemporanea (Testo&Immagine, 1999). Quello che avrebbe voluto che vendesse di più è: Introduzione all’architettura (Meltemi, 2004). Quello che ha avuto le migliori recensioni: New Directions in Contemporary Architecture (Wiley, 2008). E poi vi è il recentissimo: Breve Corso di scrittura critica (Lettera 22, Siracusa 2012) destinato a tutti coloro che vogliono scrivere di architettura. Chi non volesse spendere gli 8,90 euro che costa, lo può leggere gratuitamente on line su www.presstletter.com

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